Víctor Ceprián Cortés al MIDAC

19 Giu

La stagione artistica 2022 del Museo MIDAC a Belforte del Chienti, prosegue con il secondo evento dell’anno “Estados distópicos” personale di Víctor Ceprián Cortés (Spagna). La mostra, curata da Terra dell’Arte e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti, si svolgerà nell’ex Chiesa di San Sebastiano nel centro storico di Belforte del Chienti, dal 16 Luglio al 3 Settembre 2022.

Víctor Ceprián Cortés è nato nel 1946 ad Aldeaquemada in Andalusia, Spagna, e vive a Madrid.
Pittore, scultore, artista digitale con una forte e solida formazione nel campo delle Belle Arti (1968-1973) da circa cinquant’anni svolge un’intensa attività professionale nel campo dell’arte.
Ha al suo attivo mostre in Spagna, Italia, Messico, Romania, Stati Uniti, Canada, Turchia, Francia.

I suoi lavori sono presenti in più di trenta collezioni pubbliche e private in tutto il mondo.

… Nel caso di Víctor Ceprián Cortés non ci sono dubbi che il suo essere artista, formato in decenni di esperienza, sia univocamente espressione della sua forte personalità.
Il suo linguaggio è univoco e riconoscibile anche senza scorrere i suoi quadri con gli occhi per cercare la sua firma …”

(Alfonso Caputo)

Inaugurazione Sabato, 16 Luglio alle ore 21:00
con la presenza dell’artista
Ex Chiesa di San Sebastiano
centro storico di Belforte del Chienti
info: terradellarte@gmail.com / +39 0733 906 405 / +39 348 809 2784

Locandina Victor Ceprian Cortes web

Heleen van Tilburg al MIDAC – presentazione

28 Mag

“Just an other brick in the wall?”
di Heleen van Tilburg

Confrontare e confrontarsi.
Incontrare e conoscere realtà diverse e metterle in relazione tra loro. Trasformare ciò che è divisivo in elemento di unione.

Prendere a pretesto le mura di una città, anzi di due città, per verificare quanto possa esserci in comune tra due entità lontane tra loro e messe in connessione solo e soltanto dalla sensibilità dell’artista che cerca a suo modo di leggere qualcosa che altri non vedono.

Ogni crepa sembra uguale a tutte le altre ed anche il filo d’erba, che tenace spunta a dispetto di ogni apparente compattezza, sembra avere il medesimo colore a prescindere dalla latitudine.
Il muro che accoglie, raccoglie, ma anche il muro che divide.

Quale interpretazione dare a queste fotografie di Heleen van Tilburg, rese fisiche mediante la stampa su supporti diversi, e che nel loro sembrare astratte solo a tratti lasciano riconoscere dettagli concreti?

Forse il suggerimento più efficace è proprio nel titolo del progetto che con il suo punto di domanda finale lascia fuori ogni certezza per dire, sommessamente, che forse quello che ognuno di noi fa è, o meglio potrebbe essere, semplicemente un piccolo mattone in più, una tessera in più di quel grande mosaico universale che la vita rappresenta.

Ad Amersfoort, nei Paesi Bassi, o a Belforte del Chienti, in Italia, o in qualsiasi altro luogo poco importa.

Alfonso Caputo
Direttore Artistico del Museo MIDAC
Maggio 2022, Belforte del Chienti

* * *

Helen van Tilburg, Paesi Bassi, si è laureata in scienze sociali e ha lavorato per 25 anni come copywriter e consulente indipendente. Attualmente si dedica unicamente all’arte.

Ha svolto un percorso di apprendimento individuale pluriennale con Jos Ruijssenaars che culmina nelle sue prime due mostre personali.
Ha seguito successivamente lezioni con Margareth Degeling, artista e direttrice del MAC House Museum di Leusden, dove questo suo progetto è stato presentato per la prima volta.

Ha al suo attivo diverse partecipazioni a festival.
Nel 2019 ha ottenuto il primo premio nella categoria “arte digitale” del festival internazionale “Ventipertrenta”, mentre nel 2018 aveva ottenuto il primo premio nella categoria “fotografia digitale” nello stesso festival.

Nel 2019 ha svolto una residenza artistica presso il Museo MIDAC.

Heleen van Tilburg al MIDAC

28 Mag

Dopo un lungo periodo di forzata assenza ritornano gli appuntamenti internazionali al Museo MIDAC.

Oggi, sabato 28 maggio, ci sarà l’inaugurazione della mostra personale dell’artista dei Paesi Bassi Heleen van Tilburg, curata da Terra dell’Arte e dal Museo MIDAC con il patrocinio del Comune di Belforte del Chienti, dal 28/05/2022 al 26/06/2022 nella sede del Museo MIDAC, ex Chiesa di San Sebastiano, centro storico di Belforte del Chienti (MC).

Locandina Heleen Van Tilburg web

Aperte le iscrizioni a ventipertrenta2021

25 Set

In questa diciassettesima edizione, ventipertrenta sarà organizzato in due categorie:

  • Arte Digitale

  • Fotografia Digitale

Arte Digitale
In questa categoria rientrano tutte le opere ottenute mediante intervento digitale.

Fotografia Digitale
In questa categoria rientrano le fotografie digitali. Per essere considerate tali non devono aver subito manipolazioni che ne alterino la natura fotografica.

Come partecipare
Ogni artista può partecipare in una sola categoria con due opere.
L’artista deve inviare compilare online il modulo di iscrizione ed inviare i files delle opere (jpg) al seguente indirizzo:
ventipertrenta@gmail.com
Potranno essere rifiutati gli artisti che proporranno opere che contengano elementi offensivi o discriminatori sotto il profilo religioso, politico o sessuale.

Scadenza (data limite)
Gli artisti dovranno entro il 7 novembre 2021:
– compilare il modulo di iscrizione online
– inviare le immagini

Quota di iscrizione
Gli artisti per partecipare al festival non dovranno pagare alcuna quota di iscrizione.

Per tutte le informazioni, per scaricare il regolamento e per compilare il modulo online click qui.

Comunicato stampa del 21/09/2021

25 Set

Dopo un lungo periodo di silenzio, ritenendo importante riprendere il filo di una conversazione interrotta per ragioni universalmente conosciute, torniamo ai nostri artisti, ai nostri amici e a tutti quelli che con interesse e con amore ci hanno seguito in questi anni con questo comunicato.

Sarà un po’ lungo e speriamo che tutti abbiano la voglia e il desiderio di leggere fino in fondo queste righe.

Per prima cosa ci preme sottolineare che come “Terra dell’Arte” e come “Museo MIDAC” abbiamo sempre considerato l’incontro tra esseri umani il primo e più grande valore a cui fare riferimento.

Essere contemporanei, ovvero vivere il medesimo tempo, ha questo vantaggio: permette agli artisti e al loro pubblico di incontrarsi, di conoscersi, di condividere esperienze di vita e, anche, di condividere arte.

L’impossibilità di viaggiare ha messo a dura prova questo sistema fatto di una fitta ragnatela di incontri che hanno attraversato i continenti accorciando le distanze, non solo quelle fisiche, ma anche quelle culturali.

Negli ultimi due anni abbiamo tutti perso qualcosa, ma soprattutto abbiamo quasi tutti perso qualcuno.

Questo ci ha colpito duramente e non è facile ripartire, ma lo faremo come abbiamo sempre fatto.

Doveroso è ricordare il Maestro Álvaro Blancarte, che ci ha accompagnato per molti anni, condividendo la nostra filosofia, e che ci ha regalato la sua immensa capacità di essere artista, di trasmettere arte e di insegnare ad essere artisti.

Con el Maestro Blancarte

Quest’anno si celebra la prima edizione della “Trienal de Tijuana”, per lungo tempo sognata e poi progettata dal Maestro Blancarte con altri grandi personaggi dell’arte e la cultura messicana e realizzata grazie alla Segreteria della Cultura dello Stato della Baja California, Messico, mediante il CECUT, Centro Culturale di Tijuana.

Questo è un fortissimo segnale di ripartenza anche per noi di “Terra dell’Arte” e del “Museo MIDAC”.

Saranno presenti artisti che hanno profondamente legato la loro esperienza a “Terra dell’Arte”.

Dal Messico: José Hugo Sánchez, Jaime Ruiz Otis e Angela González.

Dall’Europa: Ernst Kraft, Margareth Degeling e Charo Carrera.

“Terra dell’Arte Messico”, per mezzo dell’impegno di Laura Castanedo (vice-presidente di Terra dell’Arte e condirettrice artistica del Museo MIDAC), di Jesus Robles e di tutti i suoi componenti, ha curato la mostra personale di Ernst Kraft intitolata “Camino Profundo” che si inaugurerà presso il CEART di Tecate, Baja California, Messico, il prossimo 30 settembre.

Camino Profundo - Ernst Kraft - Tecate

Intensa anche l’attività del Museo “M.A.C. House” di Leusden nei Paesi Bassi, progetto creato e curato dalla Fondazione “La Casa Holandesa – Terra dell’Arte”, diretta magistralmente da Margareth Degeling che da diversi anni è anche Art Director del “International Art Project DIN A4”.

Mac House Leusdenjpg

Joaquim “Jimmy” Rodriguez, rappresentante di “Terra dell’Arte” in Argentina, ha ultimato la realizzazione di “Bromuro” un meraviglioso spazio dedicato alla fotografia. Uno spazio che presto sarà un punto di riferimento per il mondo intero, non solo per Santa Rosa, La Pampa, Argentina.

Bromuro

Tutto questo ci ha fatto riflettere che, nell’attesa di rilanciare al massimo la nostra attività nel 2022, il nostro festival di arte digitale “Ventipertrenta” non poteva mancare in questo 2021.

Anche quest’anno, come già accaduto nel 2020, lo presenteremo unicamente online per la sua edizione numero diciassette.

Tutte le informazioni saranno disponibili a breve sui canali del festival, sito web e pagine social.

locandinaVentipertrenta2021web

Siamo sicuri che la pausa comunicativa degli ultimi tempi non abbia minimamente inciso sulla voglia di condividere e sull’entusiasmo che ha sempre accompagnato i nostri artisti e i nostri amici e sostenitori.

Nel 2022 “Terra dell’Arte” compirà vent’anni (è stata fondata il 20 Aprile 2002) e il Museo MIDAC celebrerà il quindicesimo anniversario della sua inaugurazione (ufficialmente è stato inaugurato il 17 febbraio 2007) e quindi stiamo lavorando per fare in modo che queste ricorrenze non passino inosservate.